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Mostra Giorno per giorno nella pittura. Federico Zeri al Museo Poldi Pezzoli di Milano

La Mostra Giorno per giorno nella pittura. Federico Zeri al Museo Poldi Pezzoli di Milano: gli orari, i periodi, il costo dei biglietti e le opere, la sede espositiva.

Mostre a Milano per settore artistico: Pittura, Scultura, Arte Moderna, Arte Contemporanea, Fotografia, Design, Architettura.

Mostra Giorno per giorno nella pittura. Federico Zeri Museo Poldi PezzoliGiorno per giorno nella pittura. Federico Zeri - Museo Poldi Pezzoli, Via Alessandro Manzoni, 12 - Milano

(Foto: Ercole de’ Roberti(Ferrara, 1451-1456 – Ferrara, 1496)Ritratto maschile di profilo (Ritratto di Annibale II Bentivoglio? [1469 –1540]), rectotavola, cm 47 × 36,2Milano, collezione privata)

Mostra in corso dal 11 novembre 2021 al 7 marzo 2022

Una mostra dedicata al grande studioso d'arte Federico Zeri nel centenario della sua nascita, ricostruisce le complesse relazioni intessute negli anni dal critico con le istituzioni, i musei e i collezionisti milanesi.

Comunicato stampa della Mostra Giorno per giorno nella pittura. Federico Zeri al Museo Poldi Pezzoli

Federico Zeri e` stato uno dei piu` grandi conoscitori e storici dell’arte del Novecento. Spirito libero e anticonformista, come amava definirsi, ma rigoroso, dotato di una memoria visiva prodigiosa. Ha lasciato nei suoi scritti un patrimonio di conoscenze, ricerche, attribuzioni, ancora oggi punti di riferimento per chi studia la storia dell’arte italiana, in particolare per alcuni ambiti come la pittura dal Duecento al Cinquecento. Il suo strumento di lavoro, oltre alla sua vasta conoscenza del patrimonio artistico, era la sua incomparabile fototeca, formata nel corso di una vita, oggi patrimonio di tutti grazie alla Fondazione #federicozeri, che ha sede a Bologna presso l’Universita` “Alma Mater”.

L’esposizione, a cura di Andrea Bacchi – direttore della Fondazione Zeri di Bologna – e Andrea Di Lorenzo – direttore del #museo Ginori di Firenze–, indaga e ricostruisce le complesse e variegate relazioni intessute negli anni dal grande conoscitore con le istituzioni, i musei e i collezionisti milanesi.

Tra le realta` culturali che hanno avuto piu` stretti rapporti con #federicozeri spicca proprio il Poldi Pezzoli, cui lo studioso ha sempre riservato parole estremamente lusinghiere nelle sue comunicazioni pubbliche e al quale ha voluto destinare due dipinti della sua raccolta: la Santa Elisabetta d’Ungheria eseguita da un collaboratore di Raffaello, probabilmente da identificare in Domenico di Paride Alfani (Perugia 1480 circa - 1553 circa), e la Pieta` di Giovanni De Vecchi (Sansepolcro 1536 circa - Roma 1614).

“E` un rapporto di amicizia, fiducia e stima reciproca – dichiara Annalisa Zanni, direttrice del museopoldipezzoli – quello che ha legato il museo e l’allora direttrice Alessandra Mottola Molfino a federicozeri. Ricordo il suo impegno per la campagna di raccolta fondi “Una dote per il Poldi Pezzoli”, il prestito di un importante nucleo di sculture della sua collezione nel 1989 per la realizzazione della mostra a lui dedicata “Il conoscitore d’arte” e infine il lascito di due dipinti della sua raccolta. Zeri conosceva bene il museo, ne amava la qualita` delle opere ma anche della gestione e questa esposizione vuole essere il nostro omaggio a lui come studioso ma anche come testimonianza del suo forte impegno civile per la tutela del patrimonio artistico italiano”.

In mostra una trentina di opere: oltre ai due dipinti giunti al #museo per legato testamentario dello studioso, sui quali verranno presentate nuove ricerche e approfondimenti, saranno esposte altre opere di grande interesse appartenenti a collezioni private e a musei e di cui Zeri si e` occupato nei suoi studi e nelle sue pubblicazioni o di cui ha suggerito direttamente l’acquisto.

Un nucleo assai significativo di dipinti e` legato al nome di Donato de’ Bardi (pittore di origine pavese, ma attivo prevalentemente a Genova e in Liguria nella prima meta` del Quattrocento), che fu riscoperto e rivalutato proprio da Zeri in una serie di fulminanti articoli pubblicati a partire dal 1973. Di Donato de’ Bardi saranno presenti in mostra, riunite per la prima volta, anche tutte le tavole di uno splendido polittico ricostruito da Zeri, che sono divise fra due collezioni private e la Pinacoteca di Brera.

A queste opere sara` accostata la Madonna allattante del #museopoldipezzoli che proprio Zeri aveva proposto di attribuire a Donato De’ Bardi, mentre la critica attuale tende prevalentemente a riferire la tavola ad Ambrogio Bergognone.

Nella #mostra sara` anche rappresentato, con opere di grande qualita` e importanza, un pittore itinerante singolare e interessante, spagnolo di origine ma a lungo attivo in Italia fra la fine del Quattrocento e i primi decenni del Cinquecento, dapprima a Firenze, nella bottega del Perugino, poi a Roma, nei cantieri vaticani di Alessandro VI Borgia, quindi a Venezia e in vari centri della pianura padana (tra Cremona e Ferrara), prima di concludere il suo periplo attraverso la penisola italiana nelle Marche, che divennero, tra Macerata e dintorni, la sua sede definitiva e in cui si spense.
L’artista in questione e` Johannes Hispanus, al quale #federicozeri dedico` nel 1948 un fondamentale articolo di riscoperta che ruotava intorno alla magnifica Deposizione di collezione privata – databile intorno al 1510 e firmata, punto di partenza imprescindibile per la ricostruzione del catalogo delle sue opere –, che viene presentata al pubblico per la prima volta in Italia.

Accanto alla Deposizione verranno presentate altre due tele dell’autore mai esposte al pubblico raffiguranti la storia di Cimone ed Efigenia, dalla celebre novella del Boccaccio.

I dipinti esposti rappresentano, in maniera significativa ed esemplare, la vastita` degli interessi e delle competenze di Zeri come conoscitore e storico dell’arte, attraverso le diverse scuole dell’Italia centro-settentrionale e le varie epoche, dal XIV al XVIII secolo (tra gli artisti in #mostra, Andrea Previtali, Giovanni Battista Moroni, Giulio Cesare Procaccini e Alessandro Magnasco). Nella #mostra viene illustrato inoltre il notevole contributo e impulso dato dallo studioso alla creazione di importanti raccolte, e al consolidamento di un gusto collezionistico improntato all’apprezzamento di opere d’arte di raffinata qualita` e in ottimo stato di conservazione, eseguite dai tanti artisti che contribuiscono a comporre il variegato mosaico della storia dell’arte italiana.

In #mostra, oltre a un video di approfondimento, verra` proiettata una scelta delle lezioni tenute da #federicozeri presso varie importanti istituzioni italiane nel corso degli ultimi anni della sua vita e diventate un “cult” anche per il grande pubblico.

Orari: da mercoledì a lunedì dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00. Chiuso martedì, Capodanno, Pasqua, 25 aprile, 1° maggio, 15 agosto, 1° novembre, Natale.
Biglietti: intero € 14; ridotto over 65 € 12. Ridotto giovani  € 6 (dagli 11 ai 18 anni, studenti fino a 26 anni).
Sito Web: Museo Poldi Pezzoli



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